20/12/2011

UNICEF IN AIUTO DEI BAMBINI DELLE FILIPPINE

L'Unicef si sta preparando a rispondere alle esigenze dei circa 43.000 bambini colpiti dalla tempesta tropicale Washi, che ha causato gravi inondazioni a Mindanao, nelle Filippine; 14.000 bambini sono stati già trasferiti nei centri di evacuazione.

L'organizzazione delle Nazioni Unite, in collaborazione con il Governo filippino e le altre agenzie umanitarie partner, effettuerà. nei prossimi due giorni a Cagayan de Oro missioni di monitoraggio sulla situazione e sui bisogni delle persone colpite e degli sfollati. 

L'Unicef sta predisponendo aiuti - dalle città di Manila e Cotabato - da inviare nelle zone colpite, che comprendono: 388 kit idrici, 40.000 tavolette per potabilizzare l'acqua, 3.683 contenitori per l'acqua, 7.000 kit igienici, incerate e teloni per ripari temporanei, 31 scatoloni di alimenti terapeutici, vitamina A per mamme e neonati, 365 kit didattici e 76 kit ricreativi.

TRATTO DA http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159787

17/12/2011

IL SIGNOR BONAVENTURA, FAVOLE PER BAMBINI

Il sig. Bonaventura è stato letto da molte generazioni di bambini.

Il Signor Bonaventura è un protagonista di fumetti creato nel 1917 dalla fantasia di Sto (Sergio Tofano) ed apparso sulle pagine del giornale per bambini "Corriere dei Piccoli" per molti anni.

Bonaventura, pupazzo dalla caratteristica marsina e bombetta rossa, i larghi pantaloni bianchi ed il fedele cane bassotto al fianco, era lo strampalato eroe di gaie avventure che lo vedevano quasi sempre squattrinato all'inizio e milionario alla fine.

"Qui comincia la sventura del signor Bonaventura" chi non ricorda questa celebre frase?

Il tavolino di un caffè di via Nazionale. È lì che, più di 90 anni fa, vedeva la luce un personaggio curioso, slanciato, con indosso palandrana, scarpe e cappello rossi e ampi pantaloni bianchi: quel signor Bonaventura che, di lì a poco, il 28 ottobre 1917, avrebbe fatto la sua prima apparizione sulle pagine del Corriere dei Piccoli a firma di «Sto», Sergio Tofano e la felicià di molti bambini.

«Mio padre all'epoca era nei servizi segreti e si occupava di censura militare - racconta il figlio, Gilberto Tofano -. Di conseguenza, aveva sempre in tasca una matita rossa e una blu. Un giorno, durante una pausa, seduto a un caffè di via Nazionale, disegnò con il lapis rosso sul marmo bianco del tavolo e ne nacque il pupazzo che gli era stato richiesto dal Corrierino».

 «L'augurio - osserva ancora Gilberto Tofano - è che questo personaggio bianco, rosso e sempreverde, nato tra una disfatta, Caporetto, e una grande promessa tradita, la Rivoluzione d'ottobre, continui a trasmetterci le sue discrete e ironiche qualità e capacità di una elegante sopravvivenza».Il Signor Bonaventura è entrato col suo proverbiale milione nella cultura italiana del '900.

Oltre alle riedizioni delle tavole storiche, da parte di editori come Adelphi, sono state realizzate trasposizioni televisive del personaggio e il suo mondo. Dopo un primo tentativo intorno alla metà degli anni '80 di realizzare una serie TV a cartoni animati tradizionali, Gilberto Tofano, erede materiale e morale di Sto, assieme a Marco Bigliazzi ha realizzato tra il 2000 e il 2002 per RAI due cortometraggi in computer grafica 3D dal titolo Bonaventura e il canotto e Bonaventura e il baule. Quest'ultimo ha vinto il Premio al personaggio al Festival di Dervio del 2002.

01/10/2011

NUOTO PER I BAMBINI

Sempre più spesso "la piscina" costituisce una delle prime esperienze di distacco del bambino dalla propria famiglia. La fase di inserimento nella scuola nuoto è quindi un momento molto delicato, in cui il bambino deve adattarsi sia ad un ambiente diverso da quello familiare, ma anche ad uno diverso da quello terrestre, dovuto al contatto con l'acqua. Questo passaggio dovrebbe avvenire nel modo più dolce possibile. Questo dipende in prima persona dalla capacità dell’istruttore che deve essere in grado di rispondere adeguatamente alle richieste pratiche ed affettive del bambino, sia dall'ambiente che circonda il bambino, che deve essere adeguato e a misura di bambino. Lo scopo finale è quello di avvicinare il bambino al nuoto senza generare in esso stati d'ansia e di malessere che possono indurre all'abbandono dell'attività.

Alla luce di queste considerazioni si capisce come la scelta dell'impianto in cui iscrivere i nostri figli sia fondamentale. Non affidatevi mai al caso, ma informatevi sempre sulla qualità del servizio offerto. Spesso in provincia la scelta (per carenza del numero degli impianti) è obbligata (anche se qualche volta magari conviene fare qualche decina di chilometri) ma nelle grandi città e nei capuologhi di provincia di tutta Italia è ormai possibile scegliere tra diversi impianti e diverse società.

Alcuni criteri base, che proponiamo di seguito, possono aiutare ad operare correttamente la scelta in base ai valori principali e secondari che tale scuola deve possedere.

Criteri primari

Scuola nuoto Federale. Si intende una scuola nuoto riconosciuta dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N). Tale qualifica rappresenta la migliore garanzia della qualità che una scuola nuoto possa offrire ai suoi utenti, dato che le società che la ottengono hanno la certificazione (da parte della F.I.N.) riguardante la didattica, l' organizzazione, l'idoneità, la funzionalità e l'igiene della struttura. Una scuola nuoto federale deve esporre al pubblico una targa che attesti l'appartenza alla federazione.
Informatevi sull'esperienza dell'istruttore che vi viene assegnato. Spesso in Italia, ancora si tende ad affidare gruppi di neofiti ad istruttori inesperti con poca esperienza. Questo è un errore dovuto all'ignoranza di molti coordinatori di vasca! L'ambientamento (primo step del percorso formativo di un nuotatore) è una fase essenziale del percorso formativo che se eseguita male può compromettere seriamente lo sviluppo dalla tecnica delle nuotate.
Attività agonistica. Altro parametro di fondamentale importanza nella scelta di una scuola nuoto è l'entità e il livello dell'attività agonistica della società. La presenza di squadre agonistiche in tutti o più settori (nuoto / pallanuoto / tuffi / nuoto sincronizzato / nuoto Master) ed il livello raggiunto nelle diverse competizione dagli atleti, costituisce la garanzia della qualità e bravura degli istruttori/allenatori che lavorano al suo interno.

Criteri secondari

Qualità dell'impianto. É bene scegliere scuole nuoto che esercitano in impianti di nuova generazione, più per ragioni igenico-sanitarie che tecniche.
Costo. Il costo mensile per un corso di nuoto con frequenza bisettimanale può variare molto a seconda delle zone e del tipo di utente (nelle grandi città normalmente è più alto e spesso i corsi per adulti possono essere un po' più cari) ma a nostro parere dovrebbe essere compreso tra i 40 e 65 Euro. In caso di pagamenti trimestrali/quadrimestrali/semestrali/annuali tale prezzo deve essere più basso.

 

Link: Nuoto Mania 

Responsabile della pubblicazione:
Ilaria Contrastini
di Mamme nella Rete

(Fonte: Blog Mamme nella rete)